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Pinna nobilis: il gigante del mare a rischio di estinzione.

Pinna nobilis: il gigante del mare a rischio di estinzione.

Pinna nobilis, detta anche nacchera di mare o pinna comune, è il più grande mollusco bivalve del mar Mediterraneo e può crescere fino ad 1 m di altezza e 40 cm di larghezza. Questa specie si trova esclusivamente nel Mar Mediterraneo, dove vive ancorata ai fondali sabbiosi, spesso vicino o all’interno delle praterie di Posidonia oceanica, una pianta marina fondamentale per l’ecosistema marino.

È un prezioso abitante dei nostri mari in quanto svolge un ruolo ecologico fondamentale: filtrando l’acqua, trattiene grandi quantità di materia organica e detriti sospesi, contribuendo a mantenerla più limpida. Inoltre, la sua conchiglia viene colonizzate da moltissime specie, come alghe e piccoli invertebrati, aumentando la biodiversità marina.

In passato, questa specie ha dovuto affrontare molte minacce, tra cui l’inquinamento, la pesca a strascico e l’ancoraggio delle imbarcazioni che inevitabilmente danneggiano i fondali dove vive. Inoltre, è stata a lungo raccolta in modo eccessivo: da un lato, i collezionisti di conchiglie la cercavano per le sue grandi dimensioni, dall’altro, i raccoglitori di bisso la prelevavano per scopi tessili. Il bisso, infatti, noto anche come “seta di mare” è una sostanza prodotta dagli individui adulti per ancorarsi al fondale e che, grazie alla sua somiglianza con la seta naturale, veniva utilizzato per tessere filati preziosi.

Purtroppo, negli ultimi anni Pinna nobilis è nuovamente in grave pericolo a causa di una malattia gravissima che ha ridotto drasticamente la sua popolazione. La causa è un parassita specie-specifico chiamato Haplosporidium pinnae, che impedisce all’animale di assimilare i nutrienti, provocando la morte per denutrizione.

Per questo motivo, è protetta dall’Unione Europea attraverso la Direttiva Habitat ed è riconosciuta dall’Unione Internazionale della Conservazione della Natura (IUCN) come specie in pericolo critico.

Per cercare di salvare Pinna nobilis, nel 2021 è nato il progetto LIFE PINNA, un’iniziativa di conservazione finanziata dall’Unione europea. Il suo obiettivo è monitorare e proteggere gli individui sopravvissuti di questa specie, ma anche sperimentare tecniche di riproduzione in cattività per ripopolare alcune aree specifiche del Mediterraneo (lifepinna.eu).

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