Login

Sign Up

After creating an account, you'll be able to track your payment status, track the confirmation and you can also rate the tour after you finished the tour.
Username*
Password*
Confirm Password*
First Name*
Last Name*
Birth Date*
Email*
Phone*
Country*
* Creating an account means you're okay with our Terms of Service and Privacy Statement.
Please agree to all the terms and conditions before proceeding to the next step

Already a member?

Login

Login

Sign Up

After creating an account, you'll be able to track your payment status, track the confirmation and you can also rate the tour after you finished the tour.
Username*
Password*
Confirm Password*
First Name*
Last Name*
Birth Date*
Email*
Phone*
Country*
* Creating an account means you're okay with our Terms of Service and Privacy Statement.
Please agree to all the terms and conditions before proceeding to the next step

Already a member?

Login

Specie aliene: Il granchio Blu

Specie aliene: Il granchio Blu

Il Callinectes sapidus, noto ai più come granchio blu, è un crostaceo originario delle coste atlantiche americane, ormai ampiamente diffuso anche nel Mediterraneo. La sua presenza nei nostri mari, così come la crescita esponenziale del numero di esemplari, è legata alle attività umane, come il trasporto marittimo, e ai cambiamenti climatici, che favoriscono l’arrivo e la permanenza di nuove specie in ecosistemi differenti.

Quando si parla di specie aliene, si fa riferimento a organismi che colonizzano un nuovo habitat in cui non erano presenti in modo naturale. Alcune di queste specie si integrano senza conseguenze rilevanti, mentre altre, come il granchio blu, diventano invasive, alterando significativamente gli equilibri ecologici. Questo crostaceo, infatti, è un vorace predatore di molluschi, crostacei e piccoli pesci, al punto da aver drasticamente ridotto le popolazioni di molti molluschi bivalvi nelle aree in cui si è insediato, con ripercussioni sia sull’economia locale che sugli equilibri ecosistemici.

Tuttavia, il granchio blu è edibile ed è considerato, in alcuni paesi, una vera e propria prelibatezza. Per questo motivo, si è ipotizzato che il suo sfruttamento commerciale possa rappresentare una strategia efficace per limitarne la diffusione.

Questo fenomeno dimostra ancora una volta quanto gli ecosistemi marini siano estremamente vulnerabili ai cambiamenti imposti dall’uomo. Le specie aliene invasive sono solo una delle molte sfide che minacciano la biodiversità marina, ed è fondamentale una gestione sostenibile delle risorse e degli habitat marini per preservare l’equilibrio di questo affascinante mondo sommerso.

9 Responses