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Il trasformismo del polpo

Il trasformismo del polpo
Il trasformismo del polpo
A cura di Vittoria Fiandino
Se vi dicessi che esiste un animale più camaleontico del camaleonte mi credereste?
Sto parlando del polpo (Octopus vulgaris, Cuvier 1797), un vero re del camuffamento che non si limita soltanto a cambiare colore, ma anche forma, posizioni e movimenti allo scopo di mimetizzarsi alla perfezione con il paesaggio circostante.
Il pattern cromatico che osserviamo sul corpo di questo cefalopode è il risultato della combinazione di colore di tre diversi tipi di cellule presenti nel derma: i cromatofori, gli iridofori e i leucofori. Di queste, le uniche il cui colore è attivamente regolato dall’animale sono le cellule cromatofore, che possono essere diverse (rosse, arancioni, gialle, marroni o nere) a seconda del tipo di granuli di pigmento presenti al loro interno.
Al colore impartito da queste cellule si sommano i colori strutturali causati dagli iridofori e dai leucofori sottostanti. In particolare, gli iridofori sono responsabili della colorazione verde/blu, creata da fenomeni di riflessione e rifrazione della luce incidente, mentre il colore dei leucofori coincide con la lunghezza d’onda di illuminazione, poiché i granuli presenti all’interno di queste cellule sono rifrangenti. Il pattern cromatico osservato è dunque il risultato sia di un’elaborazione visiva dell’animale, che è alla base dell’espressione del colore dei cromatofori, sia della luce che viene naturalmente riflessa e rifratta dagli altri due tipi di cellule.Il polpo, inoltre, è in grado di cambiare la tridimensionalità della sua superficie corporea grazie al controllo di
appositi muscoli che regolano l’innalzamento o la distensione delle papille dermiche dell’animale, conferendogli così un aspetto rispettivamente più rugoso o liscio.
Come se non bastasse conclude la sua performance da trasformista con movimenti e posture che lo rendono ancora più sfuggente agli occhi attenti di qualunque predatore.
Se sono riuscita a suscitarvi almeno un pizzico di curiosità non vi resta che guardare il film “My Octopus Teacher” e unirvi a noi boccaglio e maschera per una uscita di snorkeling!
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